lunedì 10 novembre 2008
come molti di voi sanno il 12 e il 13 Novembre p.v. si voteranno le rappresentanze accademiche all'ateneo LA SAPIENZA.In questo momento particolarmente delicato, l'eventuale successo della nostra lista, AZIONE UNIVERSITARIA, sarebbe un segnale importantissimo per l'opinione pubblica.
È per questo fondamentale l'appoggio totale non solamente alla lista in sè, ma anche ai candidati nelle singole facoltà e negli organi centrali d'ateneo.
Come Azione Giovani Provincia di Roma, abbiamo individuato alcuni candidati che appartengono alla nostra Federazione,sarebbe importante riuscire a farli votare dai militanti e simpatizzanti dei vostri circoli che sono iscritti a La Sapienza.
Abbiamo l'opportunità di esprimere come rappresentanti accademici ragazzi che provengono dalle nostre città, mi aspetto la massima mobilitazione.
In certe situazioni anche un solo voto può fare la differenza.
Per qualunque informazione potete mettervi in contatto con il sottoscritto tramite la Federazione Provinciale allo 0774/380451.
In Alto i Cuori
Il Presidente Provinciale di AG
Maurizio Guccini
Barrare il simbolo di AZIONE UNIVERSITARIA per la LIBERTA' E SCRIVERE IL NOME DEL CANDIDATO.
Consiglio di Facoltà Scienze Politiche si barra il simbolo e si scrive FANTERA (solo per gli iscritti di Scienze Politiche)
Consiglio di Facoltà Scienze della Comunicazione si barra il simbolo e si scrive PIERGOTTI (solo per gli iscritti di Scienze della Comunicazione)
Consiglio di Facoltà di Ingegneria si barra il simbolo e si scrive MICCICHE' (solo per gli iscritti di Ingegneria)
Consiglio di Facoltà di Medicina si barra il simbolo e si scrive BERTI (solo per gli iscritti di Medicina)
È importante sostenere AZIONE UNIVERSITARIA anche negli organi centrali, dove la nostra lista ha presentato diversi candidati.
Scheda Arancione Consiglio di Amministrazione si barra il simbolo e si scrive nome del candidato preferito
Scheda Gialla Senato Accademico si barra il simbolo e si scrive nome del candidato preferito
Scheda Avorio Comitato Territoriale Adisu si barra il simbolo e si scrive nome del candidato preferito
Scheda Verde CUS si barra il simbolo e si scrive nome del candidato preferito
lunedì 3 novembre 2008
NASCE AG CASTEL MADAMA

NASCE AZIONE GIOVANI
CASTEL MADAMA,
CIRCOLO
"ETTORE MUTI"
UNA NUOVA REALTA' DI AZIONE GIOVANI E' NATA NELLA PROVINCIA DI ROMA, LA LOTTA DEI GIOVANI SI FA SEMPRE PIU' STRADA.
FACCIAMO I NOSTRI MIGLIORI AUGURI AL NEO PRESIDENTE DEL CIRCOLO TERRITORIALE LUCA FIORAVANTI.
IL SOSTEGNO GLI ARRIVA DAL PRESIDENTE PROVINCIALE MAURIZIO GUCCINI, DAI DIRIGENTI PROVINCIALI E DAI PRESIDENTI DEI CIRCOLI DELLA PROVINCIA DI ROMA.
FORZA RAGAZZI NUOVE BATTAGLIE CI ATTENDONO!!
giovedì 23 ottobre 2008
Nè Caini... tantomeno cugini!
Per riutilizzare la sua terminologia da tragedia euripidea, ci riempie il cuore di tristezza sentir parlare proprio lui di coerenza e carrierismo, dato che più volte si è tuffato a capofitto dove ha trovato spazio politico, cambiando per tre volte partito e dimostrando incoerenza votata all'opportunismo.
Abbiamo però un pò di umana comprensione, dato che per assurgere alle cronache ha bisogno quotidianamente di attaccare AN per goderne della luce riflessa, visto che il suo movimento è rappresentativo di ben poco, tanto meno di quelle persone che sul territorio a destra hanno sempre militato.Non ci presteremo a ulteriori polemiche che non portano nulla al dibattito politico e ai cittadini, riservandoci ulteriori azioni nelle sedi competenti.
martedì 21 ottobre 2008
"malDESTRA 2008"... ovvero EUGENIA...THE REVENGE!
Siamo stanchi di leggere i farfugliamenti deliranti di chi ha nella provocazione indiscriminata l'unica arma a disposizione: evidentemente a Monterotondo è stata ben istruita su come si fa colare a picco un partito.
Un soggetto che non saprebbe distinguere un Fascio Littorio da un’Alabarda Spaziale, Benito Mussolini da Bettino Craxi o i "270 Bis" da una corsa del Cotral, non dovrebbe arrischiarsi a parlare dei "cadaveri di chi è caduto per gli ideali", innanzitutto perchè si tratta di un qualcosa che per noi è sacro e non può essere strumentalizzato per una polemica come quella sulle strisce blu, in secundis perchè la sua recentissima storia politica l'ha vista in prima fila solamente a difesa di un ideale specifico, quello della conservazione spasmodica e isterica della poltroncina del suo paparino politico, che, dopo aver cambiato partito ed aver così tradito il mandato degli elettori, pretendeva ugualmente di rimanere impunemente al suo posto."
"Comunque, tornando all'argomento in questione, anche in questo caso "ringraziamo" Eugenia che, seppur come al solito malDESTRAmente e provocatoriamente, permette ad Azione Giovani di chiarire la propria posizione.
Alleanza Nazionale ed Azione Giovani non si sono ancora espresse sulla questione perchè ad oggi ancora non viene discussa. Forse alla Federici è sfuggito questo piccolo particolare, non è stato approvato un bel niente di tutto quello che va dicendo in giro. Le consigliamo di essere più attenta e presente sulle questioni comunali, non solamente a quelle che vedono il coinvolgimento di Monterotondo.
Il suo è un vero e proprio processo alle intenzioni, fatto da chi , non avendo nulla da dire, tenta di rimanere al centro dell'attenzione sparando a zero sul nulla più totale."
Concludiamo invitando Eugenia a lavorare sulle sue iniziative e a lasciar perdere quel teatrino della polemica, a cui è tanto affezionata, che la vede da sempre assoluta protagonista ma non produce alcunchè di buono.
Qui ci sono dei ragazzi che, senza chiedere nulla in cambio, dedicano i pochi momenti liberi alla militanza politica e a iniziative di vario genere, spesso rubando ore al sonno. Non hanno tempo da perdere con le solite "Querelle des Bouffons" scatenate da burattini che, goffamente, pensano di poter minimamente avvelenare il clima sereno di una comunità politica giovanile come la nostra.
AZIONE GIOVANI MENTANA
martedì 14 ottobre 2008
PER VOLARE ALTO

Per questo motivo abbiamo il dovere di sfruttare al massimo i mesi che ci separano dalla nascita del nuovo partito, poiché è assolutamente vitale comprendere a pieno cosa vogliamo costruire, così come è fondamentale evitare che questa nuova creatura si presenti, al suo apparire, come un contenitore vuoto. L’arrivo di questa imponente entità politica non dovrà e non potrà essere solo una formalità. I processi calati dall’alto producono nel migliore dei casi indifferenza, nel peggiore malcontento, rabbia, frustrazione. A differenza del PD, il PDL dovrà essere una forza che nasce dal basso, dalla volontà dei suoi militanti con il massimo coinvolgimento dei cittadini. Il nostro compito è quello di guidare il popolo di Alleanza Nazionale verso il nuovo partito in maniera partecipativa, consapevole, fugando i dubbi, le perplessità di chi guarda a questo processo con scetticismo e a volte anche con ostilità. Farsi trovare impreparati o arrendevoli sarebbe un errore imperdonabile. Per questo motivo un territorio di importanza strategica quale quello della Provincia di Roma non può e non deve restare nell’ombra. La Federazione dei Circoli di Alleanza Nazionale della Provincia di Roma, in collaborazione con la Federazione di Azione Giovani della Provincia di Roma, a tale fine, presenta una serie di incontri tra il partito, i giovani, i militanti, i simpatizzanti, i cittadini.
INSIEME PER IL FUTURO: ” LA PROVINCIA DI ROMA VERSO IL PDL”
- I VALORI DI DESTRA NEL POPOLO DELLA LIBERTA’
- Villa Adriana, Tivoli Sabato 18 ottobre 2008 ore 18.00
presso Federazione di AN della Provincia di Roma sita in
Traversa di via Maremmana Inferiore Km 0,400
- “TRAGHETTARE AN NEL PDL : QUANDO, COME E PERCHE”
- Velletri, Venerdì 14 novembre 2008 ore 18.00
Teatro Aurora, Piazza San Clemente
- “IL CANTIERE DEI VALORI, GIOVANI VERSO IL PDL”
- Ardea, Venerdì 28 novembre 2008 ore 18.00
Il Casale delle Mimose in via Lucca, 27 (Nuova Florida)
- “ALLEANZA NAZIONALE PER IL PDL: STRUMENTI, TAPPE, OBIETTIVI “
- Santa Marinella, Venerdì 12 dicembre 2008 ore 18.00
via della Libertà ,19
domenica 5 ottobre 2008
ATREJU 2008: le foto

...che dall'espressione non sembra essere propriamente soddisfatto...
Gioia D'Apolito (S.Angelo) con Clemente Russo
La storia passa per Davidino (AG Castelchiodato) 

Azione Giovani Guidonia Montecelio

Azione Giovani Mentana, Fonte Nuova, Guidonia Montecelio e S.Angelo Romano

Le due Giorgie: il Ministro Meloni e Giorgia Clementucci (AG Mentana)

Ettore Tirrò e Alessandro Petrini (AG Tivoli)

Maurizio Guccini e Filippo Antonuccio (AG Fonte Nuova) al concerto della Compagnia dell'Anello

Simone Amati (AG Nettuno) e Sandra Silvestri mostrano il Presidente Guccini nella loro macchinetta fotografica

Azione Giovani Monterotondo
giovedì 25 settembre 2008
Conferenza Stampa sull' edilizia scolastica.
A seguito del dossier presentato lo scorso anno, contenente i dati raccolti in oltre 140 scuole, è stata completata la ricerca sulla tragica situazione in cui versa l’edilizia scolastica. Il tutto sarà presentato in una conferenza stampa che si terrà venerdi 26 settembre, alle ore 12, in via Po 49, presso la federazione romana di Alleanza nazionale. Saranno presenti Cesare Giardina, dirigente provinciale Azione Giovani Roma, Andrea Moi, presidente della consulta provinciale degli studenti di Roma, Maurizio Guccini presidente di Azione Giovani provincia di Roma, il capogruppo del Popolo della libertà Andrea Simonelli ed il consigliere provinciale del Popolo della libertà e presidente romano di Azione giovani Federico Iadicicco, che illusterà la mozione da presentare in consiglio provinciale sulla sicurezza nelle scuole.
giovedì 18 settembre 2008
La lettera di Giorgia
credo che a nessuno di voi sia sfuggito il tentativo di strumentalizzazione messo in atto sulla antica diatriba fascismo-antifascismo ai danni di Azione giovani, anche per qualche nostra ingenuità.Ero convinta che il comportamento di migliaia di ragazzi nell’incontro con il presidente Fini ad Atreju avesse rivelato alla politica e al mondo dell’informazione qualcosa di più del nostro modo di essere e di pensare. Così non è stato. Così non si è voluto che fosse. Ritengo dunque opportuno intervenire, anche per non essere ingiustamente attaccati in nome di cose né dette né pensate.Non cadete nel tranello. Siamo stati e restiamo gente che crede nella libertà, nella democrazia, nell’uguaglianza e nella giustizia. Siamo quelli che ogni giorno consumano i migliori anni della propria gioventù per difendere questi valori, al punto che se oggi qualcuno si mettesse in testa di reprimerli – come avviene in Cina, a Cuba o in altre parti del mondo – noi li difenderemmo con la vita. Sono i valori sui quali si fonda la nostra Costituzione e che sono propri anche di chi ha combattuto il fascismo. Certo, c'è stato anche un antifascismo "militante" in nome del quale sono stati uccisi presunti fascisti e anche antifascisti, sono stati infoibati vecchi, donne e bambini, sono stati eliminati ragazzi di sedici anni che avevano come unica colpa quella di far parte della nostra organizzazione. Certo, ancora oggi, in nome dell’antifascismo "militante" ad alcuni di noi viene impedito di andare a scuola, all’università, al cinema. Si tratta della mia obiezione ed è la stessa di Gianfranco Fini che, ad Atreju, ha operato questa distinzione, parlando di un antifascismo democratico e uno non democratico, ovvero di una parte di questo fenomeno nei cui valori ci riconosciamo e di un'altra parte le cui gesta sono distanti anni luce dai principi nei quali crediamo (e nei quali dovrebbe credere anche l'altro antifascismo). Noi rifiutiamo ogni forma di violenza, oppressione e intolleranza. Gianfranco Fini ha operato questa distinzione senza soffermarcisi perché voleva che il suo giudizio sul fascismo fosse chiaro, netto, definitivo. Sapeva che molti di noi sarebbero stati feriti da questo atteggiamento, ma non ha voluto blandirci come fossimo ragazzini inconsapevoli. Sapeva di avere davanti gente piena di dignità, giovane e matura nello stesso tempo. Ed è quello che siamo. E allora guai a offrire pretesti a una sinistra terrorizzata dall'impossibilità di utilizzare ancora contro di noi quella carta jolly rappresentata dall'accusa di fascismo. Guai a farci mettere ancora sotto accusa da chi, per storia, ha decisamente poche lezioni da offrire. Così da poter essere finalmente noi a chiedere conto del perché, ancora oggi, non una parola di solidarietà venga spesa dai sedicenti democratici quando i ragazzi di Ag vengono aggrediti o le loro sedi date alle fiamme. E adesso, per favore, basta. Basta con questa storia del fascismo e dell’antifascismo. Mi rivolgo a tutti, dentro e fuori da Azione Giovani, dentro e fuori da An, dal Pdl, da Montecitorio, dalla politica italiana intera. Pietà! Siamo nati a ridosso degli anni ’80 e ’90, siamo tutti protesi anima, cuore e testa nel nuovo millennio. Dobbiamo respingere insieme questo tentativo di rinchiudere quella meravigliosa gioventù che svolgeva poche ore fa la più grande manifestazione giovanile d’Italia in uno spazio angusto di quasi cento anni or sono. Ragazzi, stiamo vincendo e questo non va giù a una sinistra sempre più priva di risposte concrete e suggestioni efficaci. Che ha completamente perso il contatto con la nostra generazione e ora cerca di costringerci all’interno di una galera civile per evitare che il nostro amore possa continuare a contagiare altri giovani italiani. Non ne posso più di parlare di fascismo e antifascismo, e non intendo farlo ancora. Voglio fare altro, occuparmi di questo presente e di questo futuro. Come ognuno di voi, voglio fare politica nell’Italia di oggi, per dare una speranza all’Italia di domani.Tutto il resto è noia.
Giorgia Meloni
mercoledì 17 settembre 2008
Il Significato delle Parole
Atreju 2008, la Nostra Festa Nazionale, è stata come sempre un successo, non solo mediatico, ma soprattutto di contenuti e militanza. Tanti ragazzi da tutta Italia si sono ritrovati, hanno discusso, si sono confrontati con i più importanti politici italiani, mostrando una maturità ed una preparazione che negli anni è andata sempre crescendo e che è stata comprovata dalla scelta dei temi e dei dibattiti, attuali e d’avanguardia.
È il frutto di un modo di fare politica che, fin dai tempi del Fronte della Gioventù, è stato improntato si alla difesa delle nostre tradizioni e della nostra cultura, ma soprattutto è proiettato verso il futuro, verso un domani che potrà “appartenere a noi” solamente se conquistato con “armi” attuali e contestualizzate.
Il Fronte, per primo, fu precursore di questo nuovo modo di intendere, rifiutando certe concezioni del MSI troppo legate al passato e superando determinate logiche preistoriche.
Per questo ci ha fatto male essere spettatori della bagarre dei soliti dirigenti di partito (spesso anche sottobanco: “ehy, ma non gli avete detto nulla…eh ma dovevate protestare…”), sempre più impegnati non tanto a contraddirsi l’un l’altro su un argomento che NOI abbiamo contestualizzato da anni, ma dediti a ritagliarsi un piccolo spazio di notorietà in un ambito che, stranamente, vedeva i giovani veri protagonisti rispetto ai soliti dinosauri della politica.
Non avevamo bisogno della loro “caciara” (non potremmo definirla altrimenti) per capire che noi ANTIFASCISTI non potremo mai esserlo.
Il FASCISMO, ribadisco, l’abbiamo superato.
Sappiamo bene quali siano i valori della libertà e della democrazia, veniamo da esperienze che non hanno potuto far altro che rafforzare in noi determinati concetti.
Per questo non possiamo accettare che, tra i nostri valori, venga impropriamente calato dall’alto l’ANTIFASCISMO.
Bisogna precisare che quest’ultimo è stato assunto ormai dalla storia non come un movimento culturale o politico impegnato a difendere i valori su citati, ma come ben altro.
L’ANTIFASCISMO è quello che, in nome di una non meglio identificata rivalsa, ha continuato ad uccidere e perseguitare, non solo in regioni rosse quali l’Emilia, innocenti, famiglie, preti e spesso gli stessi partigiani, rei magari di essere parenti di persone coinvolte col regime o semplicemente di non appartenere a quella frangia rossa che continuava a insanguinare un’Italia ormai uscita dalla guerra
L’ANTIFASCISMO è quello che nei decenni scorsi ha ucciso i nostri ragazzi, nelle strade, nelle sezioni, addirittura nelle case (come nel caso del rogo di Primavalle) al grido di “uccidere un fascista non è reato”.
L’ANTIFASCISMO è quello moderno, che pubblica i nostri indirizzi e le nostre foto sui siti internet per identificarci e magari venirci a cercare sotto la nostra abitazione, come nel caso di Federico Iadicicco, presidente di AG Roma.
L’ANTIFASCISMO è quello che devasta e incendia, ahimè ancora oggi, le nostre sedi.
L’ANTIFASCISMO è quello che, oggi come ieri, impedisce pubblici dibattiti nelle università, tenta di monopolizzare, spesso con metodi violenti, la cultura nelle scuole e negli atenei in nome di una subcultura che si ritiene superiore e l’unica degna di esistere.
L’ANTIFASCISMO è quello che impedisce al nostro presidente di Torino, per altro una ragazza, di andare a fare gli esami nella sua facoltà, organizzando veri e propri picchetti e scenate di protesta.
Cari dirigenti di partito, benpensanti delle tv e delle radio, svogliati appassionati della politica, smettetela dunque di ricordare i nostri 5 giorni di festa e dibattiti solo per una polemica derivante dall’uso errato di un termine: rischiate di cadere nel parossismo.
Un termine che non ci apparterrà mai… a meno che non riconosciate, fra i nostri fantastici ragazzi, persone che si sono macchiate dei crimini efferati che abbiamo su elencato.
L’ANTIFASCISMO è quello che continueremo a smascherare nelle scuole, nelle strade e nella società di oggi.
martedì 9 settembre 2008
AUGURI GIOVANNINO!

Il presidente onorario della Federazione della Provincia di Roma di Alleanza Nazionale compie 131 anni! (almeno così risulta da documenti ufficiosi e dalla testimonianza orale dello stesso...)
Non possiamo far altro che augurargliene altri 260... affinchè possa offrire il suo aiuto ai nostri pronipoti nello stesso modo con cui lo fa per noi ogni giorno!
Auguri!