giovedì 23 ottobre 2008

Nè Caini... tantomeno cugini!

Ci dispiace che Buonasorte abbia perso delle ore di sonno, anche perchè considerato il comportamento certo non impeccabile spesso assunto dal suo movimento, a quest'ora sarà sicuramente diventato sonnambulo.
Per riutilizzare la sua terminologia da tragedia euripidea, ci riempie il cuore di tristezza sentir parlare proprio lui di coerenza e carrierismo, dato che più volte si è tuffato a capofitto dove ha trovato spazio politico, cambiando per tre volte partito e dimostrando incoerenza votata all'opportunismo.
Abbiamo però un pò di umana comprensione, dato che per assurgere alle cronache ha bisogno quotidianamente di attaccare AN per goderne della luce riflessa, visto che il suo movimento è rappresentativo di ben poco, tanto meno di quelle persone che sul territorio a destra hanno sempre militato.Non ci presteremo a ulteriori polemiche che non portano nulla al dibattito politico e ai cittadini, riservandoci ulteriori azioni nelle sedi competenti.

martedì 21 ottobre 2008

"malDESTRA 2008"... ovvero EUGENIA...THE REVENGE!

"Per l'ennesima volta Eugenia Federici ha dimostrato a tutta la platea dei lettori la sua ignoranza politica, il suo opportunismo e la sua malDESTRA confusione mentale riguardo passaggi e fatti storici compiuti dalla destra italiana e territoriale.
Siamo stanchi di leggere i farfugliamenti deliranti di chi ha nella provocazione indiscriminata l'unica arma a disposizione: evidentemente a Monterotondo è stata ben istruita su come si fa colare a picco un partito.

Un soggetto che non saprebbe distinguere un Fascio Littorio da un’Alabarda Spaziale, Benito Mussolini da Bettino Craxi o i "270 Bis" da una corsa del Cotral, non dovrebbe arrischiarsi a parlare dei "cadaveri di chi è caduto per gli ideali", innanzitutto perchè si tratta di un qualcosa che per noi è sacro e non può essere strumentalizzato per una polemica come quella sulle strisce blu, in secundis perchè la sua recentissima storia politica l'ha vista in prima fila solamente a difesa di un ideale specifico, quello della conservazione spasmodica e isterica della poltroncina del suo paparino politico, che, dopo aver cambiato partito ed aver così tradito il mandato degli elettori, pretendeva ugualmente di rimanere impunemente al suo posto."

"Comunque, tornando all'argomento in questione, anche in questo caso "ringraziamo" Eugenia che, seppur come al solito malDESTRAmente e provocatoriamente, permette ad Azione Giovani di chiarire la propria posizione.
Alleanza Nazionale ed Azione Giovani non si sono ancora espresse sulla questione perchè ad oggi ancora non viene discussa. Forse alla Federici è sfuggito questo piccolo particolare, non è stato approvato un bel niente di tutto quello che va dicendo in giro. Le consigliamo di essere più attenta e presente sulle questioni comunali, non solamente a quelle che vedono il coinvolgimento di Monterotondo.
Il suo è un vero e proprio processo alle intenzioni, fatto da chi , non avendo nulla da dire, tenta di rimanere al centro dell'attenzione sparando a zero sul nulla più totale."

Concludiamo invitando Eugenia a lavorare sulle sue iniziative e a lasciar perdere quel teatrino della polemica, a cui è tanto affezionata, che la vede da sempre assoluta protagonista ma non produce alcunchè di buono.
Qui ci sono dei ragazzi che, senza chiedere nulla in cambio, dedicano i pochi momenti liberi alla militanza politica e a iniziative di vario genere, spesso rubando ore al sonno. Non hanno tempo da perdere con le solite "Querelle des Bouffons" scatenate da burattini che, goffamente, pensano di poter minimamente avvelenare il clima sereno di una comunità politica giovanile come la nostra.

AZIONE GIOVANI MENTANA

martedì 14 ottobre 2008

PER VOLARE ALTO


“I valori e gli ideali non sono un simbolo, una fiamma o un nome. Sono uomini che in quei valori e in quegli ideali credono e che si battono per difenderli”.
Per questo motivo abbiamo il dovere di sfruttare al massimo i mesi che ci separano dalla nascita del nuovo partito, poiché è assolutamente vitale comprendere a pieno cosa vogliamo costruire, così come è fondamentale evitare che questa nuova creatura si presenti, al suo apparire, come un contenitore vuoto. L’arrivo di questa imponente entità politica non dovrà e non potrà essere solo una formalità. I processi calati dall’alto producono nel migliore dei casi indifferenza, nel peggiore malcontento, rabbia, frustrazione. A differenza del PD, il PDL dovrà essere una forza che nasce dal basso, dalla volontà dei suoi militanti con il massimo coinvolgimento dei cittadini. Il nostro compito
è quello di guidare il popolo di Alleanza Nazionale verso il nuovo partito in maniera partecipativa, consapevole, fugando i dubbi, le perplessità di chi guarda a questo processo con scetticismo e a volte anche con ostilità. Farsi trovare impreparati o arrendevoli sarebbe un errore imperdonabile. Per questo motivo un territorio di importanza strategica quale quello della Provincia di Roma non può e non deve restare nell’ombra. La Federazione dei Circoli di Alleanza Nazionale della Provincia di Roma, in collaborazione con la Federazione di Azione Giovani della Provincia di Roma, a tale fine, presenta una serie di incontri tra il partito, i giovani, i militanti, i simpatizzanti, i cittadini.


INSIEME PER IL FUTURO: ” LA PROVINCIA DI ROMA VERSO IL PDL”
- I VALORI DI DESTRA NEL POPOLO DELLA LIBERTA’
- Villa Adriana, Tivoli Sabato 18 ottobre 2008 ore 18.00
presso Federazione di AN della Provincia di Roma sita in
Traversa di via Maremmana Inferiore Km 0,400


- “TRAGHETTARE AN NEL PDL : QUANDO, COME E PERCHE”
- Velletri, Venerdì 14 novembre 2008 ore 18.00
Teatro Aurora, Piazza San Clemente


- “IL CANTIERE DEI VALORI, GIOVANI VERSO IL PDL”
- Ardea
, Venerdì 28 novembre 2008 ore 18.00
Il Casale delle Mimose in via Lucca, 27 (Nuova Florida)


- “ALLEANZA NAZIONALE PER IL PDL: STRUMENTI, TAPPE, OBIETTIVI “
- Santa Marinella
, Venerdì 12 dicembre 2008 ore 18.00
via della Libertà ,19

domenica 5 ottobre 2008

ATREJU 2008: le foto

Superate ormai le polemiche sterili e fatte le dovute precisazioni, ci sembra giusto dare soprattutto spazio anche al momento di festa che una Comunità come la nostra ha celebrato all'interno della più importante manifestazione giovanile nazionale.
Ecco alcuni scatti fatti dai ragazzi di AG PROVINCIA DI ROMA...

I geroglifici del Ministro Tremonti sul libro di Andrea Berti (Monte Porzio)...

...che dall'espressione non sembra essere propriamente soddisfatto...


Gioia D'Apolito (S.Angelo) con Clemente Russo


La storia passa per Davidino (AG Castelchiodato)


Azione Giovani Mentana, Fonte Nuova e Guidonia Montecelio

Azione Giovani Guidonia Montecelio

Azione Giovani Mentana, Fonte Nuova, Guidonia Montecelio e S.Angelo Romano

Le due Giorgie: il Ministro Meloni e Giorgia Clementucci (AG Mentana)

Ettore Tirrò e Alessandro Petrini (AG Tivoli)

Maurizio Guccini e Filippo Antonuccio (AG Fonte Nuova) al concerto della Compagnia dell'Anello

Simone Amati (AG Nettuno) e Sandra Silvestri mostrano il Presidente Guccini nella loro macchinetta fotografica

Azione Giovani Monterotondo

giovedì 25 settembre 2008

Conferenza Stampa sull' edilizia scolastica.

Venerdi ore 12.00 Via po' 49

A seguito del dossier presentato lo scorso anno, contenente i dati raccolti in oltre 140 scuole, è stata completata la ricerca sulla tragica situazione in cui versa l’edilizia scolastica. Il tutto sarà presentato in una conferenza stampa che si terrà venerdi 26 settembre, alle ore 12, in via Po 49, presso la federazione romana di Alleanza nazionale. Saranno presenti Cesare Giardina, dirigente provinciale Azione Giovani Roma, Andrea Moi, presidente della consulta provinciale degli studenti di Roma, Maurizio Guccini presidente di Azione Giovani provincia di Roma, il capogruppo del Popolo della libertà Andrea Simonelli ed il consigliere provinciale del Popolo della libertà e presidente romano di Azione giovani Federico Iadicicco, che illusterà la mozione da presentare in consiglio provinciale sulla sicurezza nelle scuole.

giovedì 18 settembre 2008

La lettera di Giorgia

Carissimi,
credo che a nessuno di voi sia sfuggito il tentativo di strumentalizzazione messo in atto sulla antica diatriba fascismo-antifascismo ai danni di Azione giovani, anche per qualche nostra ingenuità.Ero convinta che il comportamento di migliaia di ragazzi nell’incontro con il presidente Fini ad Atreju avesse rivelato alla politica e al mondo dell’informazione qualcosa di più del nostro modo di essere e di pensare. Così non è stato. Così non si è voluto che fosse. Ritengo dunque opportuno intervenire, anche per non essere ingiustamente attaccati in nome di cose né dette né pensate.Non cadete nel tranello. Siamo stati e restiamo gente che crede nella libertà, nella democrazia, nell’uguaglianza e nella giustizia. Siamo quelli che ogni giorno consumano i migliori anni della propria gioventù per difendere questi valori, al punto che se oggi qualcuno si mettesse in testa di reprimerli – come avviene in Cina, a Cuba o in altre parti del mondo – noi li difenderemmo con la vita. Sono i valori sui quali si fonda la nostra Costituzione e che sono propri anche di chi ha combattuto il fascismo. Certo, c'è stato anche un antifascismo "militante" in nome del quale sono stati uccisi presunti fascisti e anche antifascisti, sono stati infoibati vecchi, donne e bambini, sono stati eliminati ragazzi di sedici anni che avevano come unica colpa quella di far parte della nostra organizzazione. Certo, ancora oggi, in nome dell’antifascismo "militante" ad alcuni di noi viene impedito di andare a scuola, all’università, al cinema. Si tratta della mia obiezione ed è la stessa di Gianfranco Fini che, ad Atreju, ha operato questa distinzione, parlando di un antifascismo democratico e uno non democratico, ovvero di una parte di questo fenomeno nei cui valori ci riconosciamo e di un'altra parte le cui gesta sono distanti anni luce dai principi nei quali crediamo (e nei quali dovrebbe credere anche l'altro antifascismo). Noi rifiutiamo ogni forma di violenza, oppressione e intolleranza. Gianfranco Fini ha operato questa distinzione senza soffermarcisi perché voleva che il suo giudizio sul fascismo fosse chiaro, netto, definitivo. Sapeva che molti di noi sarebbero stati feriti da questo atteggiamento, ma non ha voluto blandirci come fossimo ragazzini inconsapevoli. Sapeva di avere davanti gente piena di dignità, giovane e matura nello stesso tempo. Ed è quello che siamo. E allora guai a offrire pretesti a una sinistra terrorizzata dall'impossibilità di utilizzare ancora contro di noi quella carta jolly rappresentata dall'accusa di fascismo. Guai a farci mettere ancora sotto accusa da chi, per storia, ha decisamente poche lezioni da offrire. Così da poter essere finalmente noi a chiedere conto del perché, ancora oggi, non una parola di solidarietà venga spesa dai sedicenti democratici quando i ragazzi di Ag vengono aggrediti o le loro sedi date alle fiamme. E adesso, per favore, basta. Basta con questa storia del fascismo e dell’antifascismo. Mi rivolgo a tutti, dentro e fuori da Azione Giovani, dentro e fuori da An, dal Pdl, da Montecitorio, dalla politica italiana intera. Pietà! Siamo nati a ridosso degli anni ’80 e ’90, siamo tutti protesi anima, cuore e testa nel nuovo millennio. Dobbiamo respingere insieme questo tentativo di rinchiudere quella meravigliosa gioventù che svolgeva poche ore fa la più grande manifestazione giovanile d’Italia in uno spazio angusto di quasi cento anni or sono. Ragazzi, stiamo vincendo e questo non va giù a una sinistra sempre più priva di risposte concrete e suggestioni efficaci. Che ha completamente perso il contatto con la nostra generazione e ora cerca di costringerci all’interno di una galera civile per evitare che il nostro amore possa continuare a contagiare altri giovani italiani. Non ne posso più di parlare di fascismo e antifascismo, e non intendo farlo ancora. Voglio fare altro, occuparmi di questo presente e di questo futuro. Come ognuno di voi, voglio fare politica nell’Italia di oggi, per dare una speranza all’Italia di domani.Tutto il resto è noia.
Giorgia Meloni

mercoledì 17 settembre 2008

Il Significato delle Parole

Ci sono situazioni, nella vita e nel contesto storico di oggi, a cui si è lavorato alacremente e infaticabilmente, e che esigono un certo lessico, affinché non si possa far confusione o non si possa dare adito a determinate speculazioni.

Atreju 2008, la Nostra Festa Nazionale, è stata come sempre un successo, non solo mediatico, ma soprattutto di contenuti e militanza. Tanti ragazzi da tutta Italia si sono ritrovati, hanno discusso, si sono confrontati con i più importanti politici italiani, mostrando una maturità ed una preparazione che negli anni è andata sempre crescendo e che è stata comprovata dalla scelta dei temi e dei dibattiti, attuali e d’avanguardia.
È il frutto di un modo di fare politica che, fin dai tempi del Fronte della Gioventù, è stato improntato si alla difesa delle nostre tradizioni e della nostra cultura, ma soprattutto è proiettato verso il futuro, verso un domani che potrà “appartenere a noi” solamente se conquistato con “armi” attuali e contestualizzate.
Il Fronte, per primo, fu precursore di questo nuovo modo di intendere, rifiutando certe concezioni del MSI troppo legate al passato e superando determinate logiche preistoriche.

Per questo ci ha fatto male essere spettatori della bagarre dei soliti dirigenti di partito (spesso anche sottobanco: “ehy, ma non gli avete detto nulla…eh ma dovevate protestare…”), sempre più impegnati non tanto a contraddirsi l’un l’altro su un argomento che NOI abbiamo contestualizzato da anni, ma dediti a ritagliarsi un piccolo spazio di notorietà in un ambito che, stranamente, vedeva i giovani veri protagonisti rispetto ai soliti dinosauri della politica.

Non avevamo bisogno della loro “caciara” (non potremmo definirla altrimenti) per capire che noi ANTIFASCISTI non potremo mai esserlo.
Il FASCISMO, ribadisco, l’abbiamo superato.
Sappiamo bene quali siano i valori della libertà e della democrazia, veniamo da esperienze che non hanno potuto far altro che rafforzare in noi determinati concetti.
Per questo non possiamo accettare che, tra i nostri valori, venga impropriamente calato dall’alto l’ANTIFASCISMO.
Bisogna precisare che quest’ultimo è stato assunto ormai dalla storia non come un movimento culturale o politico impegnato a difendere i valori su citati, ma come ben altro.

L’ANTIFASCISMO è quello che, in nome di una non meglio identificata rivalsa, ha continuato ad uccidere e perseguitare, non solo in regioni rosse quali l’Emilia, innocenti, famiglie, preti e spesso gli stessi partigiani, rei magari di essere parenti di persone coinvolte col regime o semplicemente di non appartenere a quella frangia rossa che continuava a insanguinare un’Italia ormai uscita dalla guerra

L’ANTIFASCISMO è quello che nei decenni scorsi ha ucciso i nostri ragazzi, nelle strade, nelle sezioni, addirittura nelle case (come nel caso del rogo di Primavalle) al grido di “uccidere un fascista non è reato”.

L’ANTIFASCISMO è quello moderno, che pubblica i nostri indirizzi e le nostre foto sui siti internet per identificarci e magari venirci a cercare sotto la nostra abitazione, come nel caso di Federico Iadicicco, presidente di AG Roma.

L’ANTIFASCISMO è quello che devasta e incendia, ahimè ancora oggi, le nostre sedi.

L’ANTIFASCISMO è quello che, oggi come ieri, impedisce pubblici dibattiti nelle università, tenta di monopolizzare, spesso con metodi violenti, la cultura nelle scuole e negli atenei in nome di una subcultura che si ritiene superiore e l’unica degna di esistere.

L’ANTIFASCISMO è quello che impedisce al nostro presidente di Torino, per altro una ragazza, di andare a fare gli esami nella sua facoltà, organizzando veri e propri picchetti e scenate di protesta.

Cari dirigenti di partito, benpensanti delle tv e delle radio, svogliati appassionati della politica, smettetela dunque di ricordare i nostri 5 giorni di festa e dibattiti solo per una polemica derivante dall’uso errato di un termine: rischiate di cadere nel parossismo.

Un termine che non ci apparterrà mai… a meno che non riconosciate, fra i nostri fantastici ragazzi, persone che si sono macchiate dei crimini efferati che abbiamo su elencato.

L’ANTIFASCISMO è quello che continueremo a smascherare nelle scuole, nelle strade e nella società di oggi.

Maurizio Guccini
Presidente AG Provincia di Roma

martedì 9 settembre 2008

AUGURI GIOVANNINO!



Il presidente onorario della Federazione della Provincia di Roma di Alleanza Nazionale compie 131 anni! (almeno così risulta da documenti ufficiosi e dalla testimonianza orale dello stesso...)

Non possiamo far altro che augurargliene altri 260... affinchè possa offrire il suo aiuto ai nostri pronipoti nello stesso modo con cui lo fa per noi ogni giorno!

Auguri!

martedì 15 luglio 2008

Azione Giovani Monterotondo manifesta per la riapertura del Teatro Ramarini


Un gazebo aperto in passeggiata, con i militanti che distribuivano i volantini ed altro materiale, sono stati i protagonisti della protesta messa in atto da Azione Giovani Monterotondo, sabato 12 Luglio, per sensibilizzare i cittadini eretini sul tema del teatro Ramarini. Nella rivendicazione dei giovani ragazzi di Alleanza Nazionale, si legge l’indignazione per la mancata riapertura del famoso teatro cittadino, nonostante cospicui finanziamenti siano già arrivati negli anni passati. Una protesta forte, contro un modo di amministrare la cultura eretina sbagliato e che mira ad andare incontro alle esigenze dei giovani attori eretini, come ci spiega il leader di Azione Giovani, Fabio Federici: “ E’ una vergogna che dopo così tanto tempo, il teatro Ramarini sia ancora in questo stato. E’ dal 2003 che l’amministrazione comunale di sinistra ha acquistato l’immobile con la promessa di riaprirlo in tempi brevi. Siamo quasi a fine 2008, ed ancora non sappiamo cosa la giunta Lupi abbia deciso. Tutto questo, dopo che nella nostra città sono arrivati ben 750.000 euro stanziati dalla Regione Lazio, finanziamento concesso, tra l’altro, dalla scorsa giunta di centrodestra a guida di Alleanza Nazionale”. Al momento la struttura versa in condizioni di trascuratezza molto evidenti: “ Noi come Azione Giovani – prosegue Federici- chiediamo l’immediata riapertura dei lavori di ristrutturazione per salvare il teatro dall’evidente degrado in cui versa. Bisogna poi procedere in tempi celeri alla riapertura dello stesso, perché ciò è fondamentale per dare una nuova vitalità alla cultura della nostra città, ma soprattutto per creare una nuova realtà in grado di attirare persone provenienti dai paesi limitrofi e da Roma, a vantaggio della visibilità della nostra comunità. Tutto questo con l’ambizione di divenire “il fiore all’occhiello” della cultura teatrale nella Provincia di Roma, ma soprattutto un valido punto di riferimento per tutti i giovani aspiranti attori in cerca di crescita artistica. Infine proponiamo anche che le compagnie teatrali locali possano svolgere le proprie attività recitative nel teatro con l’aiuto del Comune e l’attivazione di corsi gratuiti per giovani artisti”. Non solo protesta, quindi, ma anche proposte, su un tema così importante per la comunità eretina, quello della cultura, che è spesso ignorato dalle forze politiche, come spiega Federici: “ Stupisce che sia solo Azione Giovani a farsi portavoce di esigenze culturali in questa città. Noi ne siamo orgogliosi, perché crediamo fortemente che Monterotondo debba cambiare soprattutto dal lato culturale, ancora troppo arroccato a politiche stile prima repubblica, che non guardano alle reali esigenze della comunità eretina. Solo qualche slogan, gridato tra l’altro da personaggi poco credibili, non fa che peggiorare la situazione. Ci vuole un cambio di marcia, affidando le cose a persone preparate ed attendibili. Il grande successo che sta avendo il nostro movimento nella nostra città, ci indica che anche la popolazione eretina è sensibile a questo tipo di tematiche, in barba alla noncuranza dell’amministrazione e della altre forze politiche”.

sabato 5 luglio 2008

No alle Olimpiadi della Repressione: AgCave VS Selecao AgProvincia di Roma... la sfida!

Estratto giornalistico da "La Gazzetta dello Sport di AgCave"

Una sfida "senza esclusione di colpi" tra AgCave e AgProvincia di Roma. L'equilibrio tra le due squadre viene rotto al 24' del primo tempo con una bella punizione di Patrizio di AgCave che batte il portiere con un tiro sul secondo palo. AgProvincia reagisce e riparte all'attacco con una serie di azioni che però non arrivano ad impensierire troppo il Sindaco Umbertini, schierato in porta da AgCave. Quando sembra che si possa arrivare al pareggio un'azione di contropiede porta Elton di AgCave a realizzare il 2 a 0. Nel secondo tempo un "memorabile" rigore del presidente di AgCave Gianluca porta il risultato sul 3 a 0. La reazione di AgProvincia di Roma stavolta è più incisiva e gli ospiti riescono con una bella azione ad accorciare le distanze realizzando il 3 a 1. La fatica comincia a farsi sentire in campo e le squadre rallentano il ritmo (mai troppo alto a dire il vero). Due tiri da fuori area di Alessio e di Luigi di AgCave portano il risultato al definitivo 5 a 1 per i padroni di casa. Per dovere di cronaca è necessario sottolineare che il presidente federale Guccini, causa inconvenienti dell'ultimo minuto, ha potuto schierarsi tra i pali soltanto negli ultimi 10 minuti dell'incontro... ma comunque in tempo per prendere gol! :-)

in alto i cuori... aspettando la rivincita


...ora la versione del "Corriere dello Sport della Federazione di Ag della Provincia di Roma"

Una partita senza storia, finita 0-7 per la Selecao della Provincia di Roma.
Grazie alle miriadi di palloni giocati dai rappresentanti di tutta la provincia (Fonte Nuova, Mentana, Tivoli, Ardea, Monteporzio, Guidonia, Montelanico, ecc...), AgCave è rimasta costantemente schiacciata nella propria area di rigore, difendendo in 11 sulla linea di porta fino all'inverosimile.
Preoccupante la prestazione del capitano di Cave, il presidente Gianluca Chialastri, che dopo essersi procurato un rigore "tuffandosi" letteralmente in area a seguito di un intervento da dietro PULITISSIMO di Davidino da Mentana (l'arbitro Eugenio De Santis, neo presidente di AgGuidonia, pagherà con il commissariamento...), scivolava sul dischetto del rigore provocando l'ilarità del pubblico.
Pregevole invece la prestazione dell' On. Francesco Petrocchi, neo Vicepresidente del Consiglio Provinciale, che con una mozione protocollata due ore prima otteneva ben due goal e grazie ad un'interrogazione urgente ne faceva annullare uno a Cave.
Straordinaria la tattica utilizzata dal centrale Filippo Antonuccio di FonteNuova che, con il riflesso dei suoi RayBan, ubriacava tutto il centrocampo avversario.
AgCave tentava un disperato assalto finale, che veniva vanificato dall'entrata in campo di Maurizio Benji Price Guccini, Presidente Provinciale di AG e rinomato portiere di calcio, il quale, dopo aver recuperato Serena di Ardea (ma non la sua automobile, deceduta in quel di Valmontone... la presidentessa ha addotto come scusa l'attacco da parte di soverchianti forze nemiche demoplutocratiche... il Financial Times riferisce indiscrezioni secondo cui si sia trattato in realtà di pompa della benzina in fase asmatica), sventava i ripetuti attacchi della formazione di casa senza concedere alcuno svarione. Le notizie riportate da AgCave che parlano di un fantomatico goal subito nei minuti di recupero a seguito della sua entrata sono chiaramente FALSE e TENDENZIOSE, atte a creare un clima di instabilità politica serpeggiante e dannoso non solo per le istituzioni, ma anche per la popolazione della provincia e per la comunità tutta.
In Alto i Cuori, aspettando la rivincita... ;-)

Le due squadre, entrambe alla fine vittoriose, a fine partita si sono ritrovate all'inaugurazione della nuova sede di AZIONE GIOVANI CAVE, alla presenza del Sindaco Umbertini, dell'On.Francesco Lollobrigida e del Ministro della Gioventù GIORGIA MELONI.
UN GROSSO RINGRAZIAMENTO A TUTTI I PARTECIPANTI